Lazio, Gattuso: «L'allenatore deve allenare anche i sogni»
Gattuso ha presentato al Supercorso di Coverciano la sua tesi, dal titolo "Luci e ombre nel percorso di un allenatore", che si concentra sui rapporti con i calciatori, la società e la stampa. Il tecnico della Lazio ha detto: "Preferisco i colloqui collettivi a quelli individuali", aggiungendo che bastano poche regole, chiare e semplici. Ha sostenuto che lo psicologo non serve nel calcio e che il mental coach è l'allenatore, il quale deve allenare anche i sogni. Nella tesi scrive inoltre che il silenzio stampa può starci, ma è un segno di paura, e che il rapporto con la società deve essere forte e leale.
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